Tour Stati Uniti - Voyager West ( Rif. 00461 )

Destinazione: Stati Uniti - Tipo Vacanza: Tour

Tour Stati Uniti - Voyager West ( Rif. 00461 )

Dettagli

VOYAGER WEST

 

L'itinerario ideale per chi vuole visitare i parchi nazionali dell'ovest americano.

Tappe  LOS ANGELES,LAS VEGAS,GRAND CANYON,WILLIAMS/ROUTE 66,MONUMENT VALLEY,LAKE POWELL,ANTELOPE CANYON,BRYCE CANYON,ZION,DEATH  VALLEY,MADERA,YOSEMITE,SAN FRANCISCO

Durata:12 giorni/11 notti
Km percorsi 3.255
Guidalocale parlante italiano
Partenze GARANTITE minimo 2, massimo 48 partecipanti
Pasti inclusi Tutte le prime colazioni americane, 3 pranzi, 6 cene e una bevanda ai pasti

 

1 Los Angeles

Arrivo a Los Angeles con il vettore prescelto e trasferimento con navetta presso l’hotel dove sarà presente un banco assistenza ad orari stabiliti. Trattamento: solo pernottamento.

2 Los Angeles

Incontro con la guida e partenza per la visita della città di Los Angeles durante la quale verranno visitati i punti di maggiore attrazione tra cui Beverly Hills, Hollywood e Santa Monica, Venice Beach e le spiagge e le località sulla costa più importanti e rinomate. è inclusa la cena in un bel ristorante tipico a Marina del Rey. Cena in ristorante e pernottamento. Trattamento: prima colazione e cena.

3 Los Angeles, Las Vegas (km 442)

Partenza verso nord est alla volta della scintillante Las Vegas con sosta previsto a Calico Ghost Town, una vecchia cittadina dell “Old Far West”. Trattamento: prima colazione.

4 Las Vegas, Grand Canyon (km 432)

In mattinata partenza verso lo splendido parco nazionale del Grand Canyon. Si effettuerà una sosta a Williams per ammirare la famosa “Route 66”. Pranzo incluso. Arrivo a Grand Canyon nel tardo pomeriggio e visita del Parco.
Trattamento: prima colazione e pranzo.

5 Grand Canyon, Monument Valley, Kayenta (km 304)

Al mattino presto i clienti avranno la possibilità di effettuare escursioni facoltative. In tarda mattinata partenza per l’indiscusso simbolo dell’America, la Monument Valley. Lasciando il Grand Canyon, si effettueranno altre fermate in punti panoramici. Arrivo a Monument Valley e visita del Parco con mezzi 4x4. Trasferimento in hotel. Trattamento: prima colazione e cena.

6 Monument Valley, Lake Powell, Bryce Canyon (km 445)

Partenza alla volta di una delle meraviglie dello Utah, Bryce Canyon con il suo famoso anfiteatro di pinnacoli di roccia rossa che cambiano colore con il cambiare della luce del sole. Durante il tragitto si effettuerà una sosta per l’escursione all’Antelope Canyon. L’arrivo a Bryce è previsto nel primo pomeriggio per consentire ai clienti di effettuare uno dei percorsi più emozionanti per la visita del Parco, da Sunrise Point a Sunset Point dove si giungerà al tramonto. Trasferimento in hotel. Trattamento: prima colazione e cena.

7 Bryce Canyon, Las Vegas (km 462)

In mattinata visita dello Zion National Park e proseguimento per lo stato del Nevada. Arrivo a Las Vegas nel tardo pomeriggio, momento in cui la città prende vita e migliaia di luci si accendono. Trasferimento in hotel e cena.
Trattamento: prima colazione e cena.

8 Las Vegas, Death Valley, Madera (km 730)

Partenza in direzione nord ovest. Dopo circa due ore di viaggio, si arriverà alla Death Valley dove verranno visitati i maggiori punti d’interesse tra cui le immense dune di sabbia bianca. Proseguimento verso Madera dove si arriverà in serata per la cena. Trattamento: prima colazione e cena.

IMPORTANTE: in caso di temperature troppo elevate alla Death Valley, il pullman non potrà accedere al parco e quindi non sarà possibile visitarla. In questo caso verranno proposte attività alternative

9 Madera, Yosemite, San Francisco (km 440)

Dopo la prima colazione verrà effettuata la visita al Parco Nazionale di Yosemite con sosta per il pranzo. Si prosegue quindi verso San Francisco dove si arriverà in serata. Trattamento: prima colazione e pranzo.

10 San Francisco

Dopo colazione partenza per la visita della città di San Francisco alla scoperta delle zone più caratteristiche. Il tour terminerà a Fisherman’s Wharf dove è previsto il pranzo in ristorante. AL termine del pranzo partenza per l’escursione al famoso penitenziario di Alcatraz. Rientro libero in hotel utilizzando il biglietto del Cable Car.Trattamento: prima colazione e pranzo

11 San Francisco

Intera giornata a disposizione per shopping o attività individuali e facoltative. Cena di arrivederci in ristorante. Trattamento: prima colazione e cena.

12 San Francisco

Trasferimento in aeroporto. Trattamento: prima colazione.

 

Sposi

Per le coppie in viaggio di nozze:

_Las Vegas, LUXOR:upgrade in camera junior suite; PARK MGM: upgrade in camera vista strip

_Madera, bottiglia di vino in camera

_San Francisco, upgrade in camera superior

N.B. I plus sono soggetti a riconferma all'atto della prenotazione.

 

 

I "Tour Voyager" sono l'espressione della "philosophy" di Viaggidea: la cura per i dettagli e la personalizzazione dei servizi sono le linee guida di questi itinerari. Realizzare un prodotto come i "Tour Voyager", non significa solo elencare una serie di destinazioni ma conoscerle a fondo ed offrire quindi la massima qualità riservando ai clienti in loco tutti i minimi dettagli che possono fare grandi differenze.

 

Esclusività, personalizzazione, qualità e vantaggi!

Voyager è anche esperienza, è incontro con le popolazioni locali, con la cultura, con la spiritualità di un luogo perché un viaggio non deve isolarci ma deve immergerci nelle sue pieghe, in un contesto diverso e ci deve cambiare. In fondo un viaggio non è solo un passaggio aereo ed un servizio alberghiero ma è molto di più. Un viaggio deve aiutarci ad entrare in un territorio e regalarci emozioni indelebili da conservare - per sempre - dentro di noi.

 

Connessione gratuita in tutti gli hotels previsti dall'itinerario. La connessione free è prevista princialmente nelle aree comuni degli alberghi. In alcuni tour il wi-fi è fruibile anche nelle camere e sui bus.

 

Valido al 22.01.2019, pubblicato il 21.12.2018

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese

Per i cittadini di Corea del Nord, Iran, Libia, Siria, Somalia, Venezuela e Yemen sono in vigore le misure restrittive adottate il 24 settembre 2017.
Per ulteriori informazioni sull’applicazione delle misure si consiglia di rivolgersi alle autorità diplomatiche e consolari americane in Italia e di consultare il seguente link del Dipartimento di Stato USA:    https://travel.state.gov/content/travel/en/us-visas/visa-information-resources/presidential-proclamation-archive/RevisionatoPresidentialProclamation9645.html

I viaggi dagli Stati Uniti a Cuba (per tutti i viaggiatori anche non cittadini americani) restano soggetti a forti restrizioni (https://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?SID=b5ee59d94ee45bba6a049240298f1cff&mc=true&node=se31.3.515_1560&rgn=div8); non sono in particolare consentiti viaggi turistici a Cuba con partenza dagli Stati Uniti.

Passaporto
Necessario, con data di scadenza successiva  alla data prevista per il rientro in Italia.

Attivazione del National Vetting Center

Si informano i viaggiatori in arrivo ed in transito negli Stati Uniti che è ora operativo il centro  governativo statunitense denominato NVC (National Vetting Center). Tale struttura è incaricata di operare nuove e più approfondite verifiche sugli ingressi nel Paese. Le Autorità americane hanno informato che tali controlli si estendono anche alle autorizzazioni ESTA già concesse la cui durata è, generalmente, biennale. Alcuni visitatori che potrebbero quindi avere il proprio ESTA cancellato dal sistema on-line senza preavviso. Prima di intraprendere il viaggio, si raccomanda dunque a tutti i viaggiatori, anche solo in transito negli Stati Uniti, di verificare la piena validità del proprio ESTA attraverso il sito https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1 . In assenza di un ESTA valido la compagnia area non consentirà l’imbarco per gli Stati Uniti. Nessuna responsabilità verrà assunta dalle Autorità USA relativamente a biglietti aerei o pacchetti turistici acquistati da visitatori prima di un ESTA valido al momento dell’imbarco.


Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Programme consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma "Viaggio senza Visto" (Visa Waiver Program) è necessario ottenere un'autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization). L'autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio (ESTA: Electronic System for Travel Authorization) - sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ''Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015'' (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
Le principali novità della normativa riguardano:
- dal 21 gennaio 2016 sono in vigore restrizioni per le seguenti categorie di viaggiatori di Paesi partecipanti al VWP, i quali per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto:
-  cittadini di Paesi VWP che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan;
- dal 18 febbraio 2016
le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (''full-time'') e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ''eccezioni'' a tali restrizioni (valutando ''on a case by case basis'') per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
- per conto di ''international, regional, or sub-national organization on official duty'';
- per conto di  ''humanitarian NGO on official duty'';
- in qualità di giornalista ''for reporting purposes''.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ''for legitimate business-related purposes'' a seguito della conclusione del ''Joint Comprehensive Plan of Action'' con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ''for legitimate business-related purposes''.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l'appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma "Visa Waiver Program" è necessario:
- essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
- viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
- rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
 - possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program") non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all'interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
Si prega di consultare il Focus: “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso
Vedi voce “Visa Waiver Program”.
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del "Viaggio senza Visto" è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
-  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
 - F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
 - H/L/O/P- lavoratori temporanei;
 - C1- in transito verso paesi terzi;
 - C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
 - R- (religiosi);
 - I - (giornalisti);
 - E - (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane (aeroporti e porti e in futuro anche alle frontiere terrestri).

Respingimenti
In presenza di problematiche amministrative derivanti da precedenti soggiorni negli Stati Uniti (es. multe per eccesso di velocità, superamento del periodo di permanenza concesso in precedenti viaggi, ecc.) o di elementi che indicano l’intendimento di titolari di ESTA di fare ingresso negli Stati Uniti per motivi diversi da quelli previsti (affare e/o turismo), gli stranieri in arrivo negli aeroporti USA possono essere respinti (e/o sottoposti a misure detentive anche prolungate), con gravi disagi per il viaggiatore che dovrà rientrare nel proprio Paese a proprie spese. Al fine di evitare tali situazioni, si raccomanda ai connazionali che ritengano di poter avere problemi di accesso negli Stati Uniti per i motivi di cui sopra, di chiedere preventivamente il visto d'ingresso agli Uffici Consolari USA presenti in Italia. Per informazioni relative al visto di ingresso, consultare la scheda alla voce “Visto d’ingresso”

Controllo dei passeggeri
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti per il controllo passeggeri veri e propri “body scanners”, sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X. I passeggeri che non intendano sottoporsi a tale tipo di controllo possono chiedere di essere sottoposti a quello “pat down” (cioè perquisizione fisica manuale). 
Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo consultando la compagnia aerea utilizzata.
Si ricorda infine l'obbligo, per i possessori di "carta verde", di risiedere negli Stati Uniti per almeno 6 mesi nel corso dell'anno, e di segnalare alle Autorità d'immigrazione le eventuali variazioni di residenza durante la permanenza nel Paese e di verificare la normativa prevista per le persone con carte verdi in corso di rinnovo (https://www.uscis.gov/green-card/after-green-card-granted/international-travel-permanent-resident).

Formalità valutarie e doganali
E’ opportuno dichiarare l`eventuale possesso di somme superiori a 2.500 Euro al fine di evitare contestazioni alla partenza.

Informazioni sulle procedure di controllo e amissione alle frontiere sono reperibili sulla seguente pagine dell’Agenza Customs and Border Protection (https://www.cbp.gov/travel/international-visitors).

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 22.01.2019, pubblicato il 21.12.2018

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Si registra un aumento dei casi di criminalità violenta. In linea generale, occorre adottare particolare cautela, soprattutto durante le ore serali e notturne, in alcune zone considerate non sicure, situate all’interno dei grandi centri urbani. La vita lavorativa e sociale americana termina prima di quell’italiana e spesso i centri delle città si spopolano già intorno alle 18.00-19.00 creando difficoltà nel trovare mezzi di trasporto. In aumento, soprattutto nella città di San Francisco, furti con scasso di autovetture parcheggiate (furti di oggetti personali quali documenti di viaggio, carte di credito, strumenti elettronici).

•    Rischio terrorismo
Persistono rischi di attentati soprattutto nelle grandi metropoli, ma anche in comunità e centri minori dove si registrano periodicamente gravi incidenti con armi da fuoco. Le Autorità americane hanno adottato protocolli di emergenza (https://www.dhs.gov/active-shooter-preparedness), così come un’ampia gamma di misure di prevenzione, che vanno dai maggiori controlli alle frontiere, alla sicurezza degli aeroporti e dei porti, agli attacchi con mezzi chimici e batteriologici, alla protezione di centrali nucleari, delle infrastrutture civili ecc.
Gli intensificati controlli di sicurezza, anche in chiave anti-terrorismo, potranno comportare tempi più lunghi e difficoltà maggiori nelle operazioni in aeroporto (check-in, passaggio al metal detector etc.), nonché per l’accesso a musei, edifici pubblici etc.

    Rischi ambientali e calamità naturali
Fenomeni ciclonici (uragani, tempeste tropicali etc.) possono interessare le zone caraibiche, tendenzialmente da giugno a novembre, anche a latitudini più basse delle usuali (Florida, Caraibi, Golfo del Messico fino all’Alabama, Louisiana, Mississippi e Texas). Sono possibili in tali circostanze forti disagi, ed in alcuni casi situazioni di emergenza. Gli uragani Irma e Maria, che nel mese di settembre 2017 hanno investito l’intera fascia insulare dei Caraibi, causando danni alle infrastrutture e alle vie di comunicazione, in particolare a Porto Rico.

In linea generale, si suggerisce ai connazionali, prima di mettersi in viaggio nella stagione degli uragani, di contattare il proprio tour operator/albergo o informarsi presso le Autorità locali per verificare la situazione meteo a destinazione. Informazioni su fenomeni atmosferici in USA sono riportate in tempo reale dal “National Weather Service” ( www.weather.gov) e dal “National Oceanic and Atmospheric Administration” (www.noaa.gov). Suggerimenti e consigli di carattere generale per questo tipo di rischio si possono reperire inoltre consultando l’Approfondimento  “Allarmi meteo”.

Ai viaggiatori che intendano recarsi nelle località costiere prospicienti il Golfo del Messico, la Florida, il Texas e la Louisiana ed in particolare ai velisti e croceristi, si suggerisce di tenersi informati attraverso i mass media, consultando le previsioni meteorologiche della zona, anche direttamente attraverso il sito web www.nhc.noaa.gov del National Hurricane Center di Miami e di evitare le zone ove maggiore potrebbe essere l'esposizione al rischio. Si raccomanda, inoltre, di attenersi agli eventuali comunicati delle Autorità e delle Capitanerie portuali locali.

A Miami la possibilità del verificarsi di un uragano è di norma maggiore a fine agosto, settembre o ottobre. La Florida è anche uno degli Stati americani più colpiti dai fulmini. Nel periodo estivo può succedere che le spiagge debbano rapidamente essere evacuate ed a volte possono rimanere chiuse per qualche giorno.
Per ulteriori informazioni su rischi e pericoli nonché norme di comportamento, si rimanda al link del Consolato Generale d’Italia a Miami:
http://www.consmiami.esteri.it/consolato_miami/it  - Stagione Uragani dal 1° Giugno al 30 Novembre e sulla pagina facebook “emergenza uragani-gruppo pubblico” https://www.facebook.com/groups/145957899336879/

Il Consolato Generale d’Italia a Houston fornisce informazioni sulle aree di propria competenza a questo link:
http://www.conshouston.esteri.it/Consolato_Houston/Menu/I_Servizi/Preparativi_uragani/.

Per informazioni su eventuali incendi in California, si prega di consultare il sito: http://www.fire.ca.gov/   http://inciweb.nwcg.gov/state/5/

A Los Angeles l’ “Emergency Management Departement” ha ideato un sistema di notifica su cellulare di gravi emergenze (terremoti, incendi, ecc.) e relative norme di comportamento. Per ricevere tali notifiche, occorre registrare i propri dati sul sito http://preparelanow.org/.

Nel corso della stagione invernale e a causa delle eccessive ondate di freddo che colpiscono varie zone degli Stati Uniti d'America possono verificarsi disagi nei trasporti e la sospensione di alcuni voli. Si consiglia prima della partenza per il Paese, di monitorare le condizioni meteorologiche  (https://forecast.weather.gov) e di verificare con la compagnia aerea lo status dei voli.

ATTIVITA’ VULCANICA
A seguito della ripresa dell’attività vulcanica su Big Island, con concomitanti  scosse telluriche, sono state adottate misure precauzionali (interdizione di accesso ad alcune aree nella parte orientale dell’isola, più direttamente esposte ai fenomeni; trasferimento temporaneo dei residenti dalle aree interdette).

A chi si trovi su BIG ISLAND o debba recarvisi, si raccomanda prudenza, attenendosi scrupolosamente alle misure in vigore ed alle ulteriori indicazioni che potranno essere diramate dalle Autorità’ locali (incluso attraverso il sito dod.hawaii.gov/hiema/) Non si registrano interruzioni nei collegamenti aerei con le HAWAII.

Si consiglia di continuare a monitorare la situazione attraverso i media, e di contattare la propria compagnia aerea per conferma diretta dell’operatività del proprio volo.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali  di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- pianificare con attenzione il proprio viaggio qualora ci si intenda recare in zone esposte a fenomeni naturali di natura ciclonica (es. stagione degli uragani) tenendo conto della possibilità che, nelle aree colpite, si verificano ritardi o interruzioni dei collegamenti aerei, marittimi e via terra, malfunzionamenti anche prolungati nelle linee di comunicazione e nelle forniture elettriche ed idriche e danni anche gravi alle infrastrutture ed alle strutture ricettive;
- seguire attentamente gli aggiornamenti forniti dai mezzi di comunicazione in loco e attenersi scrupolosamente alle indicazioni impartite dalle autorità locali, che potrebbero anche dover procedere a evacuazioni e trasferimenti - precauzionali o di emergenza - dalle zone colpite, per tutelare l’incolumità dei connazionali e dei cittadini stranieri presenti;
- prestare attenzione, sulle coste occidentali e orientali della Florida, alla presenza delle cosiddette ‘alghe rosse’, più propriamente definite ‘Karenia Brevis’. Tali micro organismi possono causare ai bagnanti, o anche a chi si trova in prossimità delle coste,  reazioni allergiche con irritazione della cute, degli occhi e del sistema respiratorio;
- è frequente l’arresto di automobilisti per la mancata osservanza del rispetto dei limiti di velocità e del codice della strada;
- non guidare in stato di ebbrezza in quanto il tasso alcolico consentito è molto basso e il superamento del limite è punito con severità. Si consiglia, pertanto, di seguire scrupolosamente le istruzioni della Polizia in caso di fermo come ad esempio: non uscire dal veicolo; tenere le mani sul volante; mostrare i documenti richiesti, ecc;
- prestare particolare attenzione nell’acquisto di articoli di elettronica e telefonia nei negozi di piccole dimensioni nei dintorni di “Times Square” a New York poiché in alcuni casi gli oggetti acquistati sono risultati contraffatti.

Si sono verificati ripetuti casi di truffa a danno di persone che, in previsione di un viaggio o di una vacanza a New York o altre città, hanno prenotato e pagato in anticipo l’alloggio tramite bonifico bancario o altri sistemi di trasferimento di denaro. Alla luce di simili episodi si consiglia di:
-    verificare attentamente l’effettiva esistenza e affidabilità delle strutture ricettive e/o degli appartamenti che si intendono prenotare;
-    effettuare i pagamenti anticipati delle prenotazioni solo mediante carta di credito e mai con bonifici bancari o con servizi di trasferimento di denaro;
-    diffidare delle offerte di alloggio a costi inverosimilmente bassi;

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti)
: la detenzione di sostanze stupefacenti, scoperte alla frontiera o durante controlli, comporta severe pene detentive e pecuniarie. In riferimento a droghe leggere, quale la cannabis, la legge federale degli Stati Uniti ne ritiene illegale l’uso, il possesso, la vendita, la coltivazione e il trasporto. Tuttavia, il Governo federale permette che i singoli Stati decriminalizzino l’uso medico o ricreativo di tali sostanze, qualora adottata una specifica normativa in materia. Gli Stati in cui l’uso, sia medico che ricreativo, di tali sostanze è legale sono: Alaska, Colorado, Oregon. Massachusetts e lo Stato di Washington. Il Distretto di Columbia (dove sorge Washington) ne ha legalizzato l’uso personale, ma non la vendita. Si segnala che dal 1 gennaio 2018 nello Stato della California è legale l’uso sia medico che ricreativo della marijuana.
Si ricorda che gli aeroporti sono considerati territorio federale per cui anche il possesso o il recente uso di marijuana possono costituire motivo di respingimento alla frontiera da parte delle autorità d’immigrazione, nonostante il relativo uso sia consentito nello Stato dove si trova l’aeroporto.
Si invita a prendere visione della specifica normativa di ciascun Stato e delle relative restrizioni, consultando i siti web ufficiali, tra cui:
- Alaska: https://www.commerce.alaska.gov/web/amco/MarijuanaRegulations.aspx 
- California https://cannabis.ca.gov/ 
- Colorado: https://www.colorado.gov/marijuana 
-Massachusetts: https://www.mass.gov/info-details/massachusetts-law-about-marijuana-possession
- Oregon:  http://www.oregon.gov/olcc/marijuana/pages/default.aspx 
- Washington (Stato): http://www.lcb.wa.gov/mj2015/faqs_i-502 
- Washington D.C.: http://mpdc.dc.gov/marijuana

Per informazioni generali, si rimanda al sito del Drug Enforcement Administration-Office of Diversion Control: http://www.deadiversion.usdoj.gov/Inside.html

Consumo alcolici: e’ proibito il consumo di alcolici sotto i 21 anni

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese. Le leggi sulle violenze contro i minori (e l’eta’ minima per relazioni tra adolescenti e giovani adulti) variano da Stato a Stato. Vista la particolare rilevanza della materia e la differente valutazione (in termini giuridico/penali) rispetto all’Italia, si raccomanda, in particolare a giovani che frequentino negli Stati Uniti programmi di studio scolastici o universitari ed alle relative famiglie, di accertare la normativa di settore.

In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si raccomanda sempre di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano competente per la giurisdizione per la necessaria assistenza.

Carte di credito: Si invita a controllare sempre, in anticipo, con la propria banca il corretto funzionamento della carta di credito e il massimale di spesa. Il mancato pagamento di un conto (ad esempio al ristorante) può portare anche all’arresto temporaneo.

•    Informazioni per le aziende

Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d’Italia a Washington.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 22.01.2019, pubblicato il 21.12.2018

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
Il livello del servizio sanitario è ottimo e i costi sono alti.

•    Malattie presenti
Si sono verificati casi di Epatite A negli stati di California, Indiana, Kentucky, Michigan, Utah e West Virginia, con alcuni decessi. Le Autorità sanitarie hanno avviato un massiccio programma di informazione e promosso misure di profilassi. Si raccomanda ai viaggiatori un’attenta osservanza delle norme igienico-sanitarie.
Si verificano occasionalmente episodi di malattie trasmesse da puntura di zanzara come la Febbre da West Nile virus o la Febbre da Chikungunya virus, quest’ultimo accertata dal 2013 nella zona caraibica. Negli Stati Uniti meridionali è stato avviato un programma di sorveglianza, essendo le zanzare vettori endemicamente presenti, soprattutto in Florida, Louisiana e Texas.
Nel corso del 2018 non si sono riscontrati casi autoctoni di trasmissione da vettore del virus Zika nel territorio continentale degli Stati Uniti, mentre e` tutt’ora sconsigliato a donne in gravidanza di viaggiare a Puerto Rico e attenzione va rivolta anche in viaggio alle Virgin Islands. 
Per ulteriori approfondimenti e per le raccomandazioni relative alla prevenzione della malattia si prega di consultare le Info sanitarie Zika Virus.  Si rimanda inoltre al sito dell’U.S. Department of Health & Human Services (HHS): http://www.hhs.gov/ e al sito del Center for Desease Control and Prevention (CDC): http://www.cdc.gov/zika/intheus/florida-update.html https://wwwnc.cdc.gov/travel/page/world-map-areas-with-zika
Si attira, infine, l’attenzione sulla recrudescenza di zecche portatrici della borreliosi di Lyme, presenti nella zona nord-orientale del Paese. Anche in questo caso, per ulteriori approfondimenti e per le raccomandazioni relative alla prevenzione della malattia si prega di consultare il sito del Center for Desease Control and Prevention (CDC): https://www.cdc.gov/lyme/

•    Avvertenze
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Nessuna

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 22.01.2019, pubblicato il 21.12.2018

Viabilita

 Patente
Il riconoscimento dei documenti di guida è demandato alla legislazione dei singoli Stati e non è uniforme in tutto il territorio americano. Indicazioni dettagliate alla pagina    http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=3870
E’ comunque  consigliabile che la patente italiana sia sempre accompagnata dalla patente internazionale di guida  conforme alla  Convenzione di Ginevra del 1949.


Assicurazione auto
 
Assicurazioni estere accettate: le polizze di assicurazione emesse in Canada sono riconosciute. Le altre polizze non sono riconosciute e per questo motivo si deve stipulare un'assicurazione al momento dell'ingresso.

Assicurazioni a breve termine: un automobilista visitatore deve richiedere una polizza di assicurazione temporanea presso l'"American International Underwriters": 
 
AIU Personal Lines Division
(American International Group Inc.)
72 Wall Street, 4th Floor
New York, N.Y. 10005
 e-mail ask.aiu@aig.com
 web: www.aiu.com/

Veicoli importati temporaneamente senza documenti doganali
E’ consentita l’importazione temporanea in franchigia per un anno delle sole autovetture, ma non di quelle immatricolate come autocarri.

Norme di guida:

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio nella maggior parte degli Stati USA, ma in alcuni solo i motociclisti con meno di 18 anni o 19 anni sono obbligati a portare un casco.
Cinture di sicurezza: l'uso delle cinture di sicurezza è obbligatorio in tutti gli Stati eccetto che per il New Hampshire dove non c'è nessuna normativa per coloro che hanno più di 18 anni.
Seggiolino per bambini: l'età dei bambini che devono viaggiare sul seggiolino così come per l'utilizzo delle cinture per adulti varia secondo gli stati.
Triangolo di segnalazione di pericolo, luci di posizione: il triangolo non è richiesto.  Le luci di emergenza possono essere utilizzate in casi di emergenza eccetto che nei seguenti 12 Stati: Alaska-Carolina del Sud-Florida-Hawaii-Idaho- Kansas-Louisiana-Massachusetts-Nevada New Jersey-New Messico-Rhode Island.
Cassetta di pronto soccorso-Estintore: è consigliato averli a bordo del veicolo
Uso del cellulare: in tema di sicurezza stradale, comunicare col telefono cellulare, tenendolo in mano mentre si guida, è proibito in 15 Stati. Particolari restrizioni per i neopatentati sono previste in 38 Stati. In tutti gli Stati, ad eccezione di Arizona e Montana, è proibito, per il guidatore, inviare messaggi col cellulare.
Dal momento che la regolamentazione della materia è soggetta a mutamenti, è bene assumere maggiori informazioni presso la:
Federal Communications Commission: 445 12th Street S.W. Washington D.C. - 20554/17326 Tel: +1 202 418 0200
Un altro sito utile è quello dell’Insurance Institute for Highway Safety:
http://www.iihs.org/laws/cellphonelaws.aspx .


Limitazioni alla circolazione
Sono in vigore restrizioni per l'utilizzo di motocicli sulle strade con pedaggio e sulle autostrade, che sono indicate da segnali stradali posizionati all'entrata  delle stesse. Non ci sono restrizioni per la circolazione dei mezzi pesanti durante il week-end o nelle vacanze ma si devono rispettare i segnali che indicano il peso e l'altezza massima autorizzata.

Gomme chiodate e catene da neve
È proibito utilizzare le gomme chiodate.  Gli pneumatici con  ramponi sono autorizzati in inverno in tutti gli Stati tranne che in: Georgia (autorizzati solo quando nevica o ghiaccia) Hawai-Illinois-Luisiana-Maryland (eccetto l'ovest dal 1 novembre al 31 marzo)-Michigan - Mississipi Wisconsin. In Alabama, Florida, Texas e Utah sono accettati solo i ramponi  flessibili. Nessuna normativa per il New Messico.

Carburanti
Le gradazioni di ottani 87 e 91 (MOZ) statunitensi corrispondono risp. a 92 e 95 ottani (ROZ) degli altri Paesi. Il gallone americano equivale a 3,785 litri.

Tasso alcolemico
In tutti gli Stati e nel Distretto di Columbia è proibito guidare un veicolo sotto l'influenza dell'alcol o di droghe. Il tasso alcolemico è 0,08% in tutti gli Stati.Il tasso limite di alcolemia per la guida di veicoli commerciali è di 0,04% e per coloro che sono sotto i 21 anni è generalmente di 0,02%. Nella maggior parte degli Stati è vietato avere nel veicolo bottiglie o barattoli aperti di bevande alcoliche. In alcuni Stati, per es. il Connecticut, un conducente con meno di 21 anni non può avere una bottiglia o barattolo, seppure chiusi, di bevanda alcolica nel veicolo a meno che non sia accompagnato da un genitore o tutore.
Test di rilevamento : la legislazione di numerosi Stati precisa che tutti coloro che guidano un veicolo a motore sulle strade pubbliche danno implicitamente il loro consenso a sottomettersi al test del sangue dell'alito e dell'urina in caso di fermo. In alcuni Stati chi si rifiuta di sottoporsi al test è incriminato; nel Massachusetts per es. viene ritirata la patente per 120 giorni, in California è ritirata per un anno.
Autostrade
Link utile: http://www.fhwa.dot.gov/ 

Trasporti: i collegamenti si effettuano soprattutto via aerea e sono diffusi quelli ferroviari sulla costa est. E’ uso comune affittare autovetture soprattutto per trasferimenti da una città all’altra.
E’ consentita l’importazione temporanea in franchigia per un anno delle sole autovetture, ma non di quelle immatricolate come autocarri.

Collegamenti con l’Europa: quasi tutte le Compagnie Aeree europee hanno voli giornalieri o settimanali con le città europee più importanti.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione Sicurezza aerea curata in collaborazione con l’Enac ed il sito della Commissione Europea.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.